Da nord a sud ecco le città fantasma italiane che vorrai visitare

Da nord a sud ecco le città fantasma italiane che vorrai visitare

Un viaggio alla scoperta dei borghi medievali, villaggi e città fantasma italiane.

Lo sai che in Italia vi sono circa 6000 paesi abbandonati? Le motivazioni riguardanti l’abbandono di quei centri una volta abitati sono da ricercare in fattori legati a disastri ambientali, soprattutto terremoti, frane, eruzioni vulcaniche, inondanzioni, oppure per fattori economici-commerciali o epidemie che hanno spinto intere popolazioni a trasferirsi altrove.

Partendo dal nord…

Da nord a sud ecco le città fantasma italiane che vorrai visitareIn provincia di Lecco, a 692 metri di altezza sul livello del mare, si trova Consonno, un paese che negli anni ’60 fu scelto dal conte Mario Bagno per costruire una sorta di  “Las Vegas” in Brianza. Le uniche costruzioni che non furono abbattute furono la chiesa risalente al XIII secolo, la canonica e il cimitero. Sorsero quindi edifici con richiami di diverse culture, come una pagoda cinese, un “minareto”, un castello medievale, un hotel di lusso. Una frana nel 1977 sulla strada che portava al borgo, decretò la fine di questo paese che man mano fu abbandonato del tutto dai suoi pochi abitanti. Oggi gli edifici in rovina ulteriormente distrutti da un rave party del 1° luglio 2007 sono utilizzati come set per spot pubblicitari e video musicali.

Da nord a sud ecco le città fantasma italiane che vorrai visitareIn provincia di Bolzano, vi è invece la piccola cittadina di Curon, scomparsa per la realizzazione del lago artificiale di Resia per la produzione di energia idroelettrica. Ciò che rimane del vecchio centro abitato è il campanile della vecchia chiesa che continua ad emergere dalle acque, divenendo così la principale attrazione del borgo. Il villaggio distrutto venne ricostruito nel 1950 sul lato orientale della valle.

Da nord a sud ecco le città fantasma italiane che vorrai visitareMuovendosi verso la parte nord-occidentale d’Italia, in provincia di Savona, sovrastato dal Castello dei Del Carretto, si trova l’antico borgo di Balestrino disabitato e in rovina a causa delle continue frane e dello smottamento della collina sulla quale sorge. Il paese tra il 1962-1963 fu ricostruito leggermente più a valle. Purtroppo attualmente l’accesso al pubblico al borgo vecchio è stato interdetto per pericoli di crolli. Il paese fantasma, comunque, nel 2008 fu scelto come location per girare alcune scene del film “Inkheart – la leggenda del cuore di inchiostro”.

Viaggiando verso sud…

Da nord a sud ecco le città fantasma italiane che vorrai visitareIn Abruzzo, in provincia di Teramo, si trova Valle Piola un paese disabitato dal 1977 quando l’ultima famiglia che vi risiedeva si trasferì altrove. L’inizio dello spopolamento avvenne alla fine degli anni cinquanta per ragioni prettamente economiche. Gli abitanti, infatti, emigrarono verso le città vicine o all’estero alla ricerca di un tenore di vita più alto. Nel 2011 il borgo è stato messo in vendita alla cifra contenuta di 550.000 euro con l’intenzione di trovare un compratore che potesse ristrutturare e rivitalizzare il paese.

Da nord a sud ecco le città fantasma italiane che vorrai visitareIn Basilicata, in provincia di Matera, troviamo la cittadina di Craco completamente evacuata negli anni sessanta a seguito di disastri ambientali. Oggi il suo centro storico è diventato una meta turistica con percorsi di visite guidate in sicurezza e un set cinematografico per diversi film come la Passione di Cristo e Agente 007 – Quantum of Solace.

Da nord a sud ecco le città fantasma italiane che vorrai visitareSempre in Lucania, ma spostandosi in provincia di Potenza, vi è la città fantasma di Campomaggiore (conosciuta anche come città dell’Utopia), un piccolo villaggio di epoca romana che a causa di una frana nel 1885 fu completamente abbandonato. Oggi è possibile camminare e osservare i ruderi di quel che resta della “città dell’Utopia”, un tempo luogo vivibile, pacifico e all’avanguardia (fu difatti una delle prime cittadine nel 1833 ad avere una stazione ferroviaria nel suo territorio).

Se questo tour virtuale dei borghi fantasma italiani ti è piaciuto, non ti resta che visitarli dal vivo per respirare la loro atmosfera surreale!

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