Quando i gatti si strofinano sulla nostra mano o sulle nostre gambe

Ecco svelati i comportamenti dei mici: perché i gatti si strofinano sulle persone?


Quando i gatti si strofinano sulla nostra mano e sulle nostre gambe
Quando i gatti si strofinano sulla nostra mano o sulle nostre gambe è per marcare il territorio con il proprio odore. Spesso questo comportamento viene interpretato come una richiesta di contatto fisico a cui rispondiamo con una serie di coccole e carezze. In realtà, lo strofinamento altro non è che un’operazione per scambiare gli odori e rafforzare il legame tra gatto e padroni. Lo stesso trattamento è riservato anche a porte, mobili e vari oggetti della casa oltre che ad altri gatti amici.

Ma come avviene esattamente lo scambio di odori?


Tra le varie modalità che un gatto ha per marcare il territorio vi è certamente lo strofinamento che consiste nel premere prima la testa verso le mani o le gambe e poi tutto il fianco, attorcigliando un po’ la coda. Questi movimenti e strofinii servono ai gatti per rilasciare il proprio odore e raccogliere il nostro attraverso le ghiandole odorifere disseminate lungo il corpo, tra cui: mascella, tempie e base della coda. Una volta terminato questo rituale, il gatto si siede e incomincia a leccarsi, “assaggiando” così il nostro odore, impregnato lungo tutto il suo morbido pelo.

In che modo i gatti organizzano il loro territorio?


Per rispondere a questa domanda, occorre fare riferimento alla teoria delle tre aree o campi territoriali del gatto.
Le tre aree territoriali corrispondono a:
Campo di attività, ovvero, il luogo in cui il gatto gioca, caccia e mangia;
Campo di isolamento, il posto in cui il gatto si dirige per nascondersi o per riposare. (Solitamente, si trova quasi sempre in alto… ecco perché i gatti amano rifugiarsi sopra gli armadi);
Campo di aggressione, uno spazio “virtuale” e dai confini non delineati poiché dipende dalle emozioni del gatto e dalle specifiche circostanze.

Quali altri modi ha il gatto per marcare il territorio?


Abbiamo visto quindi che quando i gatti si strofinano sulle nostre mani o sulle nostre gambe, non stanno facendo altro che marcare il loro territorio. Ciò è di fondamentale importanza poiché il gatto, così facendo, riesce a creare una propria mappa mentale dei luoghi e delle persone amiche.
Esso però utilizza oltre ai segnali olfattivi, anche altri segnali per marcare il territorio come, ad esempio, segnali uditivi e visivi.
Tra le modalità più ricorrenti di marcatura territoriale vi sono: miagolii, graffi e tracce di urina.

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