Quando il caldo si fa duro, i duri incominciano a bagnarsi

Quando il caldo si fa duro, i duri incominciano a bagnarsi

Ecco alcuni consigli per evitare spiacevoli situazioni legate all’afa e al caldo eccessivo

È possibile contrastare il caldo eccessivo? Ebbene, la risposta è sì! Anche i giorni d’estate più duri possono essere contrastati seguendo delle semplici regole e mettendo in pratica dei comportamenti non dannosi per se stessi e per gli altri. Procediamo con calma e vediamo cosa fare quando l’estate incomincia a far mancare l’aria.

La prima regola d’oro, nella sua semplicità può sembrare banale, è quella di ricordarsi e ricordare ai nostri cari di bere. Il caldo ci fa, infatti, perdere parecchi sali minerali e per reintegrare i liquidi corporei persi con la sudorazione, occorre bere almeno 2 litri di acqua al giorno. L’acqua in questione non deve essere fredda o ghiacciata, poiché altrimenti si rischiano gravi congestioni, ma bisogna preferirla a temperatura fresca. Da evitare assolutamente sono le bevande alcoliche che contribuiscono alla disidratazione e quelle zuccherate, ricche di calorie e poco dissetanti.

La seconda regola è quella di non svolgere attività fisica dalle 11:00 alle 17:00, ovvero le ore più calde della giornata in quanto si potrebbe andare incontro a colpi di sole o di calore. Come riconoscerli?
Colpo di sole, ecco i segnali da non sottovalutare: malessere generale improvviso, febbre, rossore in viso, nausea e mal di testa.
Cosa fare? Far distendere la persona in un luogo fresco e ventilato, sollevandole le gambe e dandole da bere dell’acqua.
Cose da non fare: provocare raffreddamenti corporei rapidi, offrire da bere alcolici o somministrare acqua in caso di perdita di coscienza.
Colpo di calore: volto pallido o arrossato, aumento della temperatura corporea e della frequenza cardiaca con possibilità di perdita di coscienza.
Come intervenire? Anche in questo caso è opportuno portare la persona in luogo ventilato, se il viso è pallido farla sdraiare con le gambe sollevate mentre se il volto è arrossato occorre metterla in posizione semiseduta. In secondo luogo, è necessario raffreddare polsi, caviglie e collo con dell’acqua e liberare la persona dagli indumenti troppo stretti.

A proposito di indumenti, la terza regola d’oro per contrastare il caldo eccessivo è quella indossare indumenti di fibre naturali come, cotone e lino, di colore chiaro. Evitate di indossare vestiti in tessuti sintetici o aderenti che impediscono la traspirazione e creano arrossamenti e possono causare irritazioni cutanee. Ricordate, infine, di proteggere il capo con un cappellino e gli occhi con degli occhiali a lenti scure.

Ultima regola: non improvvisatevi medici ed evitate di assumere integratori senza prescrizione medica.

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